Polinesia Francese, a bordo dell’Aranui

A bordo dell'Aranui, sulle isole Gauguin. Un viaggio per chi vuole vivere un’esperienza di viaggio insolita: la scoperta delle Isole Marchesi a bordo di una nave cargo dotata di confortevoli cabine per il trasporto passeggeri.

c_lo_12_100_3_9e39cebc2d5bb7a470fd151aaaec9ca2

L'Aranui III è l’unico mezzo di collegamento tra le sei isole abitate delle Marchesi ed il resto del mondo per la consegna di provviste. Quando la nave attracca in porto, gli abitanti dei villaggi si riuniscono per darle il benvenuto: così ogni sosta diventa l’occasione per scoprire luoghi unici ed avvicinarsi in modo autentico alle popolazioni locali. L’itinerario, pur essendo condizionato dai tempi dettati dalle operazioni di carico e scarico – l’osservazione delle quali rappresenta un’esperienza interessante -, è stato studiato in modo da permettere una visita varia e completa di questo meraviglioso e remoto arcipelago dei mari del Sud. La nave offre sistemazioni di vario livello (Suites, Deluxe, Standard e Classe C), una cucina ottima e raffinata, una piccola piscina, un ponte per prendere il sole e interessanti conferenze tenute da professori esperti della cultura polinesiana. L’itinerario completo da Tahiti a Tahiti viene effettuato in 14 giorni ma, su richiesta, è possibile accorciarlo, volando direttamente sull’isola di Nuku Hiva. Viaggiare a bordo dell’Aranui, esplorando le isole amate da Gauguin, Melville, Brel e tanti altri, significa vivere la Polinesia in modo diverso. Questo piccolo cargo, che trasporta mercanzie e un centinaio di passeggeri, è il legame che collega le isole Marchesi, l’arcipelago più isolato della Polinesia Francese, al resto del mondo. La bellezza primitiva di queste isole dei mari del Sud è leggendaria e vi ha attirato numerosi scrittori, artisti e avventurieri a partire dai tempi del capitano Cook. Attraccheremo nella spettacolare baia di Nuku Hiva, un gigantesco anfiteatro vulcanico dominato da altissime scogliere e da maestose cascate, dove tra boschi di bambù e tralci di vaniglia scopriremo i tiki, statue di divinità in pietra. A Hiva Oa approdò Paul Gauguin e vi dipinse i suoi ultimi capolavori. Ammireremo le misteriose rovine nella foresta e le più grandi sculture dopo quelle dell’isola di Pasqua. A Fatu Hiva osserveremo artisti intenti a dipingere su tele di tapa, a creare parei e monoi, gli olii profumati. A Ua Huka potremo godere di panorami spettacolari esplorandola a cavallo o in jeep. Il clima a queste latitudini si suddivide in due stagioni climatiche: la stagione secca, da marzo a ottobre, e quella delle piogge, da settembre a febbraio. Anche durante la stagione secca possono esservi giornate di pioggia. Le temperature in entrambe le stagioni si attestano in media sui 27°C durante il giorno e fra i 16°C e i 21°C di sera.

aranui

Giorno 1 - Polinesia Francese - crociera Aranui Papeete - Inizio navigazione

Arrivo individuale al porto di Papeete e imbarco sull’Aranui III, un cargo misto (connubio tra una nave da carico e una nave passeggeri) che naviga tra Tahiti e le isole Marchesi. Pensione completa.

download

Giorno 2 Fakarava, isole Tuamotu

Dopo la partenza da Tahiti, l’Aranui butta l’ancora nella laguna di Fakarava, il secondo più grande atollo delle Tuamotu, a 500 chilometri da Tahiti. Con le barche si raggiunge il molo. Possibilità di visitare il villaggio con le case sgranate tra le palme e i tiaré, di nuotare o praticare snorkeling nelle calde acque della laguna. Ritorno a bordo per il pranzo e ripresa della navigazione. Pensione completa.

Giorno 3 In navigazione tra le Tuamotu e le Marchesi

Intera giornata in navigazione. Pensione completa.

aranui-3_photo8

Giorno 4 Nuku Hiva

Alle 8 di mattina arrivo nella più importante isola dell’arcipelago, Nuku Hiva; l’Aranui attracca nella baia di Taiohae, un grandioso anfiteatro vulcanico dominato da scogliere a strapiombo. Sulla banchina i pescatori vendono tonni e altri pesci appena pescati; poco distante c’è la cattedrale costruita negli anni ‘60: all’interno si possono ammirare bellissime sculture in legno che illustrano il sincretismo tra la vita locale e il cattolicesimo (il Crocifisso è posato su un tiki, il Monte degli Ulivi è fatto di alberi del pane). In fuoristrada si attraversa l’isola, tra paesaggi fantastici, raggiungendo l’antico centro cerimoniale di Taipivai, con petroglifi e sacri tiki, nascosti all’ombra di giganteschi alberi banyan. Pensione completa.

download (1)

Giorno 5, Ua Pou

Dopo un giorno in navigazione l’Aranui giunge nella prima isola delle Marchesi, la spettacolare Ua Pou, caratterizzata dalle imponenti e bizzarre montagne del centro dell’isola. Quest’isola fa parte del gruppo nord dell’arcipelago delle Marchesi e ha la forma di una losanga, lunga circa 15 chilometri, con una superficie di 105. Le successioni di striature verticali delle montagne e i numerosi picchi basaltici ricordano l’architettura di un castello fiabesco che impressiona il visitatore. È una delle isole più belle e più tipiche della Polinesia. Verranno effettuati due scali: ad Hakahau, punto di partenza per una breve camminata ad uno punto panoramico particolarmente scenografico e, nel pomeriggio, ad Hakahetau, per la visita della baia circondata da fantastiche rocce basaltiche. Pensione completa.

Giorno 6 Hiva Oa

Al mattino attracco nella baia di Tahakau, a Hiva Oa, la più grande delle isole del Sud. L’isola, dalla forma di ippocampo, è attraversata da sud-ovest a nord-est da una catena di montagne, gli elevati picchi dei monti Temetiu e Feani formano una vera muraglia intorno ad Atuona. Questo piccolo porto tranquillo installato in fondo alla baia di Taaoa, battezzato anche baia dei Traditori, fu l’ultima dimora di Paul Gauguin e del cantante Jacques Brel. Le tombe di questi illustri personaggi riposano nel cimitero del Calvario che si affaccia sulla baia. Visita della casa di Gauguin, del museo a lui dedicato e del cimitero. Dopo il pranzo, servito in un ristorante locale, rientro a bordo. Pensione completa.

Giorno 7 Fatu Hiva

Sbarco nell’isola più verde dell’arcipelago, la mitica Fatu Hiva: situata a sud-est, certamente la più isolata delle Marchesi e una delle più belle. La prima sosta viene effettuata nel villaggio di Omoa, dove gli abitanti continuano ancora oggi a fabbricare i tessuti di tapa. Qui assistiamo ad una danza locale e osserviamo come si producono i tessuti di tapa. Mentre l’Aranui si sposta dirigendosi sull’altro versante dell’isola, i più sportivi possono percorrere a piedi i 17 chilometri di strada che collega Omoa ad Hanavave; qui, nella spettacolare baia delle Vergini, ritroveranno l’Aranui. Visita del villaggio, dove saremo accolti con belle danze tradizionali, con il suo piccolo mercato artigianale che espone i prodotti dell’isola: le sculture su legno e il monoi, l’olio tradizionale delle Marchesi. Rientrati a bordo, attenderemo il tramonto nella splendida cornice della baia delle Vergini, dominata da formazioni rocciose molto particolari. Pensione completa.

Giorno 8 Hiva Oa: Puamau e Hanaiapa

L’Aranui attracca di nuovo nell’isola di Hiva Oa; sbarco a Puamau da dove si prosegue a piedi per 40 minuti circa - o per chi lo desidera in jeep - fino all’importante centro archeologico polinesiano caratterizzato dai suoi tiki, i più grandi della Polinesia al di fuori dell’isola di Pasqua. Il sito è bellissimo, con figure strane, intriganti, quasi fossero alieni; molto particolare è il tiki di una donna “agonizzante”, forse una sacerdotessa che aveva dato alla luce un bambino morto. Rientro a bordo per il pranzo e navigazione lungo la costa nord dell’isola fino al villaggio di Hanaiapa, dove c’è uno dei pochi luoghi adatti allo snorkeling. Pensione completa.

Giorno 9 Tahuata: Vaitahu e Hapatoni

Dopo una breve traversata, all’alba arrivo a Tahuata. Per chi lo desidera, sbarco in tempo per la messa delle 8, nella chiesa del villaggio di Vaitahu decorata con una vetrata in cui la Madonna è vestita come una donna delle Marchesi e arricchita di sculture in legno indigene. Visita del villaggio e del suo piccolo museo, rientro a bordo e navigazione sino al vicino villaggio di Hapatoni, dove è stato preparato un pranzo buffet. Tempo a disposizione per ammirare (e acquistare) gli oggetti di osso scolpiti o per una nuotata in mare. Bella navigazione fino al tramonto. Pensione completa.

Giorno 10 Ua Huka: Vaipaee, Hane e Hokatu

All’alba assistiamo al difficile ingresso nella “baia invisibile” sulla costa sud di Ua Huka, l’isola dei cavalli selvaggi: una manovra incredibile! Quest’isola è famosa per i suoi bellissimi paesaggi con l’Oceano Pacifico a fare da sfondo. Sbarco nel villaggio di Vaipaee dove sono in attesa i veicoli fuoristrada per l’escursione sull’isola. Visita del museo - in cui sono raccolti reperti archeologici, ami, mazze spacca testa - e del centro di artigianato. Si prosegue quindi, sempre circondati da scenari mozzafiato, sino ad Hane. Lungo il percorso sono previste soste per visitare un bel giardino botanico e un museo dedicato al mare. Dopo pranzo, rientro a bordo e navigazione costeggiando isolotti popolati da migliaia di uccelli. Pensione completa.

Giorno 11 Nuku Hiva (Taiohae) e Ua Pou (Hakahau)

Questo è l’ultimo giorno trascorso alle isole Marchesi: l’Aranui attraccherà nel villaggio di Tahioae - nell’isola di Nuku Hiva - e poi, nel tardo pomeriggio, dopo un’ultima sosta ad Hakahau, nell’isola di Ua Pou, si riprende la navigazione verso le Tuamotu. Pensione completa.

Giorno 12 In navigazione verso le Tuamotu

Intera giornata di navigazione. Pensione completa.

Giorno 13 Rangiroa, isole Tuamotu

La nave giunge nell’atollo di Rangiroa, il più vasto della Polinesia ed uno dei quattro più grandi al mondo. Secondo la leggenda, la laguna sarebbe stata trovata da due gemelli: Moana tea, l’oceano pacifico, e Moana uri, l’oceano scatenato. L’atollo è costituito da 240 motu, isolotti separati da più di cento hoa, piccoli canali che formano il suo anello corallino. Sbarco e possibilità di scegliere tra numerose attività: escursione all’isola delle perle, gita in “seascope” per osservare i fondali marini, snorkeling nella bellissima laguna. Pranzo buffet in riva al mare. Rientro a bordo e partenza per Tahiti. Pensione completa.

Giorno 14 Termine della crociera - Thaiti

Arrivo a Papeete, sbarco in mattinata e proseguimento a seconda del programma individuale.

Leave a Reply

*

captcha *