Turchia, verso il grande oriente

15 giorni da Trebisonda, sulla costa del Mar Nero, al lago Van, alle terre di confine, alla Cappadocia.

Un viaggio per chi desidera scoprire una Turchia al di fuori dei consueti itinerari turistici. I servizi sono diretti ad un pubblico attento al dettaglio. Paesaggi suggestivi, dalla regione anatolica orientale sino alla Cappadocia, attraverso luoghi che hanno fatto da sfondo al complesso sovrapporsi di culture, religioni e civiltà. Il programma è piuttosto intenso e taluni trasferimenti potrebbero faticosi. Alcune sistemazioni alberghiere richiedono spirito di adattamento. Quando partire? Il viaggio è effettuabile da fine maggio a settembre.

mappa

GIORNO 1 ITALIA - TREBISONDA

Partenza per Istanbul, da cui si prosegue con il volo per Trabzon, l’antica Trebisonda. Arrivo e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

GIORNO 2 TREBISONDA - ARTVIN

Affacciata sul Mar Nero, Trabzon costituiva uno dei punti chiave sulla rotta delle carovaniere che congiungevano Venezia con la Persia e la lontanissima Cina. Visita del monastero della Vergine di Sumela, annidato nel cuore di aspre montagne a 1200 metri di altitudine, che si raggiunge con una camminata di 30 minuti circa lungo un sentiero stretto e sinuoso. Partenza per Rize, in un paesaggio di colline coltivate a tè verde, pianta a cui è dedicato il museo che visiteremo. Proseguimento verso la lussureggiante valle di Hemsin e la cittadina di Artvin, vicino al confine con la Georgia. Arrivo e sistemazione in hotel. Mezza pensione che include la cena.

GIORNO 3 ARTVIN - YUSUFELI - ERZURUM

Lasciamo Artvin alla volta di Erzurum, città situata a 1950 metri di quota tra imponenti massicci montuosi lungo la rotta carovaniera che collegava l’India all’Europa e controllava il passaggio tra il Caucaso e l’Anatolia. Le montagne incontaminate nascondono un patrimonio di chiese riferibili all’epoca dei principati autonomi della Georgia. Tra queste le chiese armene e georgiane nei pressi di Yusufeli: la chiesa di Osk Vank, databile al 963-973, e quella di Ishan, che presenta ricche decorazioni. Sistemazione in hotel. Mezza pensione che include la cena.

GIORNO 4 ERZURUM - KARS

Visita di Erzurum, l’antica Teodosiopoli, che conserva musei e formidabili monumenti: la madrasa di Yakutiye, la più bella della città con un ornato portale di ingresso, la madrasa Cifte Minareli, capolavoro del 1253, e la cittadella. Partenza per Kars (220 km), costruita nel 937 nel cuore della steppa asiatica come punto di transito lungo la Via della Seta, prossima al confine con l’Armenia. Arrivo e sistemazione in hotel. Mezza pensione che include la cena.

GIORNO 5 KARS - ANI - DOGUBEYAZIT

Visita della Chiesa dei Santi Apostoli, della moschea Ulu Cami e della cittadella fondata dagli armeni, ricostruita poi dai Selgiuchidi e dagli Ottomani. Partenza per Ani, uno dei luoghi storici più suggestivi della Turchia. Oggi sono il silenzio e il rumore del vento e degli uccelli a regnare tra le rovine di questa città fantasma, un tempo formidabile cittadella cinta da due chilometri di bastioni, antica capitale armena tra il IX e l’XI secolo, fiorente centro culturale che rivaleggiava con Costantinopoli. Le orde mongole e il terremoto del 1319 la distrussero completamente, restituendoci le rovine della cittadella, della cattedrale, di molte chiese e conventi, una moschea: spettrali, straordinarie testimonianze di un passato glorioso. Proseguimento per Dogubeyazit, la città più orientale della Turchia. Arrivo e sistemazione in hotel. Mezza pensione che include la cena.

GIORNO 6 e 7 DOGUBEYAZIT - VAN

Il sesto giorno visita del palazzo-fortezza- moschea di Ishak Pasa del XVIII secolo, che unifica lo stile selgiuchide, ottomano, georgiano, persiano e armeno, dominando la pianura circostante, ai piedi del Monte Ararat. La visita prosegue verso il luogo in cui si sarebbe arenata l’Arca di Noè. Sempre in vista del Monte Ararat, si procede verso la città di Van, a 1720 metri di altitudine. Arrivo e sistemazione in hotel. Il settimo giorno visita della città con il Museo Archeologico, che conserva sculture urartee risalenti all’VIII e VII secolo a.C., gioielli d’oro, frammenti di pitture murali e piastre di bronzo lavorato. Si prosegue per la cittadella dalle possenti mura merlate, collegata alla città bassa da una lunga scalinata ricavata nella roccia. A breve distanza visiteremo Cavustepe, cittadella urartea costruita nel basalto sulla sommità di una collina, e Hosap, con il castello curdo di Mahmudye in un vallone roccioso. Rientro in hotel a Van. Mezza pensione che include la cena.

GIORNO 8 IL LAGO VAN E L’ISOLA DI AKDAMAR TATVAN

Con una traversata in battello di 20 minuti circa raggiungiamo l’isolotto di Akdamar, al largo della sponda meridionale del lago Van, dove si trova una splendida chiesa armena del X secolo, la chiesa della S. Croce: la quiete del luogo, la bellezza della struttura architettonica e delle sue decorazioni a rilievo, fanno di questa chiesa un autentico e imperdibile gioiello dell’arte armena e uno dei luoghi più belli della Turchia orientale. Si prosegue per Tatvan, porto all’estremità sud-occidentale del lago. Nei pressi della città si trova il vulcano Nemrut - da non confondere con la montagna-mausoleo di re Antioco I -, dalla cui sommità (3050 m.) si gode uno splendido panorama sul lago. Sistemazione in hotel a Tatvan. Mezza pensione che include la cena.

GIORNO 9 TATVAN - HASANKEYF - MIDYAT MARDIN

Partenza per Hasankeyf dove si trovano le rovine della città identificata con l’antica Chepal e dell’antico ponte costruito agli inizi del XII secolo. Proseguimento per il borgo di Midyat e infine Mardin, nei pressi del confine siriano. Sistemazione in hotel. Mezza pensione che include la cena.

GIORNO 10 e 11 MARDIN - DIYARBAKIR

Mardin fu dapprima sotto il controllo arabo, poi curdo e successivamente selgiuchide. Assediata da Saladino e dai Mongoli, la cittadella fu occupata da Tamerlano nel 1394. La città vanta dimore in pietra calcarea con facciate, por toni e finestre dalle ricche decorazioni. Si visiteranno il bazar, il Museo Archeologico che espone reperti datati dal 4000 a.C. al VII secolo, la moschea Ulu Cami dell’XI secolo, la madrasa di Sultan Isa, l’ufficio postale e la chiesa di Kirklar Kilisesi. Visita nei dintorni del monastero-fortezza di Deiraz-Zafaran, abitato da una comunità di monaci ortodossi. Proseguimento per Diyarbakir, l’antica Amida, arrivo e sistemazione in un antico caravanserraglio trasformato in hotel. La storia di Diyarbakir si perde nei millenni e affonda le radici nel regno Hurrita, poi dominata dalla civiltà di Urartu, successivamente da quella assira e quindi persiana, sino ad Alessandro Magno ed ai Seleucidi. Posta sulle rive del fiume Tigri, la città è protetta da una cinta muraria in basalto nero di sei chilometri circa, con 72 imponenti torri. L’undicesimo giorno visita dei suoi luoghi e monumenti più significativi. Mezza pensione che include la cena.

GIORNO 12 DIYARBAKIR - MONTE NEMRUT KHATA

Partenza per il Nemrut Dagi, gioiello della Mesopotamia settentrionale. Sosta a Eski Kahta, l’antica Arsameia di Nymphaios. Visita del ponte romano sul Cendere Suyu e del tumulo sepolcrale di Karakus Tepesi. Al tramonto, infine, lo spettacolo del Nemrut Dagi: con una camminata raggiungiamo la sua sommità (2150 m.) dove frammenti di statue gigantesche - torsi e volti imponenti - raffigurano in uno stile eclettico varie divinità, ad onorare il sepolcro di Antioco I, disposto su terrazze rivolte ai quattro punti cardinali: uno spettacolo indimenticabile. Sistemazione in hotel a Kahta. Mezza pensione che include la cena.

GIORNO 13 KHATA - HARRAN - GÖBEKLI TEPE SANLIURFA

Partenza per villaggio di Harran, il cui nome è menzionato nell’Antico Testamento e dove Abramo visse lunghi anni. Il villaggio è noto inoltre per le sue abitazioni alveolari addossate alla cittadella medievale. Visiteremo Göbekli Tepe, il luogo di culto più antico mai rinvenuto, un santuario megalitico che conserva pilastri di calcare finemente scolpiti a bassorilievo. Arrivo a Sanliurfa, rinominata Edessa da Alessandro Magno. La città, condividendo il destino di molti luoghi dell’Anatolia, fu soggetta a dominazioni romane, persiane, arabe, bizantine e selgiuchidi e svolse un ruolo decisivo nella diffusione del cristianesimo. Sistemazione in tipica abitazione adibita ad albergo. Mezza pensione che include la cena.

GIORNO 14 SANLIURFA - GAZIANTEP

Partenza per Gaziantep, l’antica Aintab contesa da Arabi e Bizantini, occupata alla fine dell’XI secolo dai Selgiuchidi che vi costruirono una fortezza. Il Museo Archeologico custodisce straordinari mosaici provenienti da Zeugma, città-guarnigione romana del II-III secolo. Particolarmente famoso è il mosaico che rappresenta un viso femminile dallo sguardo intenso. Visita della città e sistemazione in tipica abitazione adibita ad albergo. Mezza pensione che include la cena.

Turchia 1

GIORNO 15 GAZIANTEP - ISTANBUL - ITALIA

Prima colazione. Trasferimento in aero porto e volo per Istanbul, da cui si prosegue per l’Italia con arrivo nel pomeriggio.

Turchia 2

Leave a Reply

*

captcha *