Venezuela, oceano verde e blu

I paesaggi spettacolari e la bellezza primordiale del Venezuela, fra oceano e Amazzonia, in 17 giorni. Quello in questo Paese dell'America del Sud è un tour pensato per il viaggiatore che ricerca la bellezza della natura: è possibile completare il viaggio con un piacevole soggiorno mare su spiagge e isole caraibiche.

Sistemazione in hotel di categoria  5 stelle a Caracas, hotel di categoria 4 stelle a Puerto Ordaz e nelle migliori strutture esistenti nelle altre località. Nella regione degli Llanos, nella Gran Sabana e nel Parco Nazionale di Canaima le strutture migliori sono rappresentate da posadas o lodge rustici (localmente chiamati “campamenti”), con camere semplici ed essenziali fornite di servizi privati. A Canaima - su richiesta, con supplemento e in relazione alla disponibilità di posti - possibilità di pernottare nel Campamento Ucaima, l'unico dotato di letti anziché amache. Nel “campamento de selva” posto alla base del Salto Angel, il pernottamento viene effettuato con le amache appese sotto un porticato in legno, i bagni e le docce sono in comune. Vetture fuoristrada durante il circuito, imbarcazioni tradizionali a motore (curiare) durante le escursioni sui fiumi. Al di fuori delle più rinomate località di mare, che hanno visto negli anni flussi di turismo europeo e statunitense abbastanza regolari, il resto del Paese è rimasto ancorato ad una mentalità tipicamente latino-caraibica che si traduce in una certa “leggerezza e allegria del vivere”. Questa parte del mondo è ancora estranea ai nostri ritmi e la soluzione di un imprevisto o di un contrattempo passa attraverso un diverso modo di vedere e affrontare le situazioni: “Señor, no se preoccupe. Señor, no hay problema” questa la frase più ricorrente  pronunciata con un aperto sorriso, in realtà ciò non significa che tutto proceda sempre con la massima puntualità, precisione ed efficienza. In generale la professionalità nel comparto del turismo e le strutture alberghiere, fatta eccezione per le grandi città e le più note località di mare, non sono ancora all'altezza delle aspettative del turista europeo. Destinazione di straordinaria potenza paesaggistica, per chi ne voglia esplorare l'interno, il Venezuela rimane comunque una meta per viaggiatori motivati dalla voglia di conoscere  e scoprire ciò che nel mondo è rimasto di vero e di autentico con la consapevolezza che ciò implica la capacità di adattarsi alla realtà che ci ospita. Viaggio realizzabile per buona parte dell'anno. Nelle aree di foresta non esiste una vera e propria stagione secca, le precipitazioni sono costanti tutto l’anno e le temperature non presentano marcate differenze da una stagione all’altra. Per finire un'escursione al mare nell'arcipelago Los Roques.

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Mappa del tour

Giorno 1 Italia - Caracas Partenza con volo di linea per Caracas. Assistenza in aeroporto all'arrivo, trasferimento e sistemazione in un hotel lungo il litorale, tempo a disposizione. Pernottamento.

Giorno  2 Caracas - Barinas - Los Llanos (Hato El Cedral) Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Barinas (un'ora circa). Arrivo e  proseguimento via terra per Hato El Cedral (3 ore e mezza circa), nel cuore degli “llanos”, una distesa sconfinata di praterie dove pascolano in libertà mandrie di bufali e branchi di cavalli. Terra di cowboys, che qui si chiamano “llaneros”, gli llanos sono la riedizione di un mondo antico e insieme una preziosa riserva naturale. Arrivo e sistemazione presso Hato El Cedral. Tempo dedicato ad un primo approccio con la natura selvaggia del luogo. Mezza pensione che include la cena.

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Giorno  3 Los Llanos (Hato El Cedral)

Una preziosa riserva naturale In mattinata a bordo di jeep attrezzata esploreremo il territorio all’interno della vasta proprietà terriera, considerata riserva ecologica per la ricchezza della fauna esistente: 340 le specie di uccelli identificate e una grande varietà di rettili e mammiferi, tra cui il capibara, il roditore più grande del mondo che conta qui intorno ai 20 mila esemplari, coccodrilli, formichieri, puma. Pomeriggio dedicato ad un'escursione lungo il fiume a bordo di imbarcazione. Pernottamento presso Hato El Cedral. Pensione completa.

Giorno  4 Los Llanos – Barinas – Caracas – Puerto Ordaz

Trasferimento al mattino presto all’aeroporto di Barinas e partenza con il volo per Caracas. Assistenza in aeroporto e proseguimento con volo di un'ora circa per Puerto Ordaz. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Mezza pensione che include la cena.

Giorno  5 Puerto Ordaz - Santa Elena de Uairen - El Pauji

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Trasferimento all’aeroporto e partenza con il volo diretto a Santa Elena de Uairen. All'arrivo saranno ad attenderci i mezzi fuoristrada e la guida con cui inizieremo il nostro percorso di scoperta di questo territorio spettacolare, con le sue atmosfere selvagge e primordiali che ci riportano al “mondo perduto e fantastico” di Arthur Conan Doyle. Con il Parco Nazionale di Canaima, la Gran Sabana è una delle regioni più spettacolari del Venezuela per la vastità dei suoi scenari, per le immense verdi distese da cui emergono improvvise, sullo sfondo di un cielo con grandi nubi in continuo movimento, le fantasmagoriche sagome dei tepuyes, relitti geologici del primitivo continente Gondwana. Ma l’incanto di questa terra, nel cuore della Guyana venezuelana, è anche nella bellezza dei suoi fiumi che generano maestose cascate conferendole un carattere monumentale. Seguiremo una pista che raggiunge il villaggio di El Pauji con sosta in corso di viaggio al Salto Catedral. Arrivo a El Pauji e sistemazione in una locale posada. Una bellissima passeggiata ci condurrà all'Abismo (Abisso), una cresta che riserva un panorama  a perdita d'occhio verso l'Amazzonia brasiliana. Pensione completa.

Giorno  6 Scenari primordiali della Gran Sabana

Avremo occasione di osservare i sistemi artigianali di estrazione dell’oro e dei diamanti e di sperimentare noi stessi l'emozione della ricerca delle famose pagliuzze d'oro. Ci attende quindi un bagno nella Pozza Esmeralda, specchio d’acqua di un bellissimo verde. Da Santa Elena raggiungeremo la Quebrada de Jaspe, dichiarata Monumento Naturale: qui un torrente formato dalle acque limpide di una cascata scorre su uno splendido letto di puro diaspro dalle intense tonalità rosso e arancio. Pranzeremo a San Francisco de Juranj, nel Paese degli indios Pemones, quindi proseguiremo sino al Campamento Chivatòn, nel pieno cuore della Gran Sabana. Pensione completa.

Giorno  7 Fiumi e cascate della Gran Sabana - Santa Elena de Uairen

Escursione al Salto Aponwao, una delle cascate più impressionanti della Gran Sabana, e proseguimento su strada sterrata sino alla comunità indigena di Iboribo, dove ci imbarcheremo su canoa a motore per risalire un tratto del fiume Aponowao sino alla cascata di Chinak Merú. Al termine delle escursioni rientro a Santa Elena e sistemazione in posada. Pensione completa.

Giorno 8 Santa Elena de Uairen - Puerto Ordaz

Ci attende un'ultima escursione a La Linea, sul confine tra Venezuela e Brasile, e il trasferimento all'aeroporto per il volo diretto a Puerto Ordaz. Arrivo e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita dei parchi Cachamai e La Llovizna. Mezza pensione che include la cena.

Giorno 9 Puerto Ordaz - Parco Nazionale di Canaima: i grandi spettacoli della natura

Trasferimento all'aeroporto per il volo di un'ora circa diretto a Canaima. Arrivo e sistemazione in lodge. Siamo nel mondo dei “tepuyes”, le grandi e misteriose montagne tabulari che spuntano all’improvviso con le loro sagome tronche dall’oceano verde della foresta: un mondo di roccia, foresta e acqua. L’acqua che scende dai tepuyes si fa strada nel fitto della selva originando cascate e fiumi impetuosi che vanno ad alimentare la laguna di Canaima. Visita della laguna e del Salto Sapo, una cortina formata da  tonnellate d'acqua che si sviluppa per un centinaio di metri in lunghezza e 45 in altezza, e si può attraversare lungo un emozionante sentiero naturale che corre all’interno. Pensione completa.

Giorno 10 Canaima: navigazione sino alla base della cascata più alta del mondo

Oggi ci attende una delle più entusiasmanti scoperte del viaggio. A bordo di una “curiara”, la tipica imbarcazione locale a motore, risaliremo il Rio Carrao sino alla confluenza col Rio Churun, sostando al Pozzo della Felicità e ad Isla Orquidea. Con una camminata di un'ora circa lungo un sentiero nella foresta raggiungeremo la base della cascata più alta del mondo, 979 metri di caduta libera: il Salto Angel. Il nome della cascata si deve all’aviatore americano Jimmy Angel, che la scoprì nel 1937, anche se era già nota alla tribù di indios Pemones. Raccontano da sempre la leggenda dell’Ayuan Tepuy: chi, se non gli spiriti che vivono sulla sommità della montagna, poteva realizzare un’opera naturale così impressionante? Quest'esperienza ci riserva l'emozionante veduta sulla caduta del Salto Angel e ci consente di immergerci in una natura incontaminata e vigorosa, circondati da alberi millenari e orchidee che sembrano uscite dal pennello di un'artista visionario, con i sensi risvegliati dal suono di esotici uccelli e dai colori incredibili di splendide farfalle, mentre l'acqua ci impone con la sua freschezza e la sua forza possente una nuova energia vitale. Sistemazione in amache in un locale campamento. Pensione completa con pranzo al sacco.

Giorno  11 Parco Nazionale di Canaima

Prima colazione nel “campamento de selva” e percorso di rientro al campamento di Canaima. Tempo a disposizione per il relax o per escursioni facoltative nella cornice della laguna di Canaima, con le sue spiagge di sabbia rosa, la grande quinta dei “tepuyes” e le fragorose cascate che formano arcobaleni iridescenti. Pensione completa.

Giorno  12- 16 Canaima - Puerto Ordaz - Caracas - Italia

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Prima colazione e trasferimento all'aeroporto per il volo diretto a Puerto Ordaz. Il regolamento del Parco Marino di Los Roques non consente la costruzione di alberghi. Le uniche strutture ricettive esistenti sono le “posadas”, abitazioni ristrutturate per l’accoglienza dei turisti. Tutte le posadas sono situate a Gran Roque, l’unica isola abitata dell’arcipelago. Si tratta di case private ristrutturate e composte da poche camere, dotate di servizi privati. La gestione è quasi sempre straniera, principalmente italiana. Offrono un servizio di buon livello e sono consigliate a chi desidera trascorrere una vacanza in un ambiente familiare e informale. La prima colazione e la cena, principalmente a base di pesce fresco, sono servite nelle posadas, mentre il pranzo, con panini, piatti freddi o insalate, frutta, bibite e acqua minerale, è previsto con cestino pic-nic per consentire la vita di spiaggia o le escursioni giornaliere alle isole situate nei dintorni di Gran Roques Proseguimento con il volo per Caracas.

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Giorno 17: Arrivo e proseguimento con il volo internazionale per l'Italia

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